LA CARTA DEI SERVIZI UFFICIALE - SCUOLA PRIMARIA
e
“LINEE ESSENZIALI DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA”

II CIRCOLO DIDATTICO DI BOLLATE
VIA MONTESSORI 10 – BOLLATE – (MI)
TEL. 02/3502856
SCUOLE PRIMARIE
“M. Montessori” via Montessori, 10 – BOLLATE – (MI) TEL. 02-33300949
“M. Polo” di via Galimberti,12 – BOLLATE – (MI) TEL. 02-33300940

INDICE
Le nostre scuole
Il tempo scuola e le discipline scolastiche
Il nostro “Progetto di scuola”
Le scelte educative e didattiche
Come ci relazioniamo con gli alunni
I momenti della giornata a scuola
I raccordi con la Scuola dell'Infanzia e con la Scuola Secondaria
Come e quando collaboriamo con le famiglie
Il funzionamento della mensa
Le procedure di sicurezza
L'organizzazione degli uffici amministrativi
Le procedure di valutazione del servizio
Informazioni scuola – famiglia
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LE NOSTRE SCUOLE 
II Circolo Didattico di Bollate
Le due Scuole Primarie dispongono di “spazi didattici”, dotati di strumentazioni specifiche e aggiornate.
| Scuola Primaria “M. Montessori” | Scuola Primaria “M. Polo” |
| Refettorio | Refettorio |
| Anfiteatro | |
| Biblioteca magistrale Biblioteca per alunni | Biblioteca per alunni |
| Palestra | Palestra |
| Laboratori multimediali | Laboratorio multimediali |
| Laboratorio musicale | Aula polifunzionale |
| Laboratorio grafico – pittorico | Aula di pittura |
| Laboratorio linguistico e interculturale | |
| Laboratorio di psicomotricità | |
| Laboratorio scientifico – matematico | |
| Laboratorio di sostegno didattico | Aula PIAD (Progetto Integrazione Alunni in Difficoltà) |
| Spazi esterni: cortile, orto e giardino | Spazi esterni: cortile, orto e giardino |
Entrambi i plessi dispongono all'esterno di ampi spazi verdi dove è possibile effettuare attività didattiche e giochi, organizzati o liberi.
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IL TEMPO SCUOLA 
Le nostre scuole adottano i seguenti modelli organizzativi e didattici di tempo scuola:
27 ORE SETTIMALI con:- impegno settimanale di 5 giorni dal lunedì al venerdì;
- alcuni rientri pomeridiani.
TEMPO PIENO DI 40 ORE SETTIMANALI con:- impegno settimanale di 5 giorni dal lunedì al venerdì;
- orario continuativo unitario dalle ore 8:30 alle ore 16:30;
- insegnamenti curricolari obbligatori per una durata complessiva di 30 ore;
- frequenza obbligatoria del servizio mensa e delle attività libere del post-mensa per una durata complessiva di 10 ore;
- offerta omogenea ed unitaria del modulo orario senza distinzione e separazione tra tempo-scuola e momenti di attività libere.
L'Amministrazione comunale organizza, a pagamento, un servizio di accoglienza e di intrattenimento dei bambini prima e dopo l'orario scolastico ed un servizio di scuolabus.
LE DISCIPLINE
La Scuola Primaria mira all'acquisizione degli apprendimenti di base, come primo diritto costituzionale.Si pone come scuola formativa che, attraverso gli alfabeti delle discipline, permette di esercitare differenti potenzialità di pensiero, ponendo così le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico.

La scuola pone attenzione all'organizzazione oraria e alla ripartizione delle discipline per consentire il benessere psicofisico dei bambini e delle bambine.
In particolare si impegna a:
prevedere tempi distesi di insegnamento e di apprendimento;
assegnare uguale importanza e dignità a tutte le discipline per rispondere ai bisogni formativi dell'intera persona costituita da mente, corpo, razionalità ed affettività in relazione con il mondo;
riconoscere medesimo valore didattico sia alla fascia oraria antimeridiana sia pomeridiana, alternando attività più impegnative dal punto di vista cognitivo, con altre più espressive e ludiche.
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IL PROGETTO DI SCUOLA 
Il Piano dell'offerta Formativa (POF), rappresenta il Progetto con cui realizziamo il percorso educativo e
didattico delle nostre bambine e dei nostri bambini.Le nostre scuole si impegnano a garantire proposte formative, arricchite o integrate da progetti didattici riferiti principalmente ai seguenti ambiti:
All'interno dei diversi ambiti, i progetti sono caratterizzati da andamento ricorsivo per garantire continuità al percorso formativo.relazionale
musicale
motorio
grafico – pittorico ed artistico
ambientale
I docenti possono usufruire della consulenza e del supporto di risorse specialistiche interne ed esterne alla scuola, nonchè della collaborazione di servizi e strutture territoriali.
La scuola, inoltre, pone attenzione al successo formativo anche attraverso progetti mirati che prevedono:
momenti di osservazione diretta sui bambini per il riconoscimento dei segnali riguardanti eventuali Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA);
indicazioni per un intervento precoce e mirato;
monitoraggio periodico;
formazione e consulenza agli insegnanti e ai genitori.
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LE SCELTE METODOLOGICHE 
La scuola si impegna ad accompagnare ogni bambina e ogni bambino:
Nella programmazione educativa e didattica sceglie e propone attività formative che stimolino e sviluppino le abilità cognitive di base.nello sviluppo delle proprie attitudini e potenzialità;
nella costruzione del proprio percorso personale
nell'acquisizione della capacità di orientarsi nella realtà in cui vive.
Favorisce un clima positivo, curando l'aspetto emotivo e le relazioni con gli adulti e tra i pari.
Mette in atto una didattica centrata su esperienze concrete e motivanti, per favorire l'avvio e lo sviluppo della crescita integrale ed armonica della persona.
Per realizzare tali finalità la scuola ritiene indispensabile costruire un clima di dialogo educativo con le famiglie; promuove inoltre l'apertura al territorio in una prospettiva di interazione e reciproco arricchimento.
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COME CI RELAZIONIAMO CON GLI ALUNNI 
Valorizziamo interessi, attitudini, atteggiamenti positivi e collaborativi dei bambini.Creiamo un clima sociale positivo come condizione indispensabile per ottenere benessere e successo scolastico.
Abituiamo al lavoro di gruppo per consolidare la dimensione sociale dell'apprendimento e per ampliare le possibilità di scambio e di collaborazione.
Promuoviamo lo spirito critico e riflessivo attraverso l'individuazione consapevole di regole comuni di comportamento.
Viviamo e ci rapportiamo con le diversità in un clima di naturale integrazione con un alto valore di arricchimento sociale e culturale.
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DOVE E COME STIAMO INSIEME 
LA CLASSE: gruppo di riferimento nel quale ogni alunno si riconosce.
CLASSI APERTE: gruppi di classi diverse che svolgono attività
cognitive e/o laboratoriali.
GRUPPI DI LIVELLO: attività di recupero, consolidamento e
sviluppo degli apprendimenti.
LABORATORI: esperienze didattiche fondate sulla operatività
in un continuo processo di ricerca e di scoperta.
ATTIVITÀ ALTERNATIVA ALL'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA:
attività formativa guidata da un docente di classe.
MENSA SCOLASTICA: opportunità di socializzare e di educare ad
abitudini alimentari corrette.
FESTE SCOLASTICHE: incontro di tutti i docenti, degli alunni e
delle alunne del plesso.
INTERVALLI: momenti necessari al recupero del benessere personale
e che favoriscono la relazione tra pari in spazi idonei.TORNA ALL'ELENCO DEGLI ARGOMENTI
INIZIATIVE DI CONTINUITÀ E DI RACCORDO 
Nella delicata fase di passaggio tra un ordine di scuola e l'altro vengono attuate le seguenti esperienze di
continuità e raccordo per garantire migliori possibilità di integrazione e benessere nel nuovo ambiente di accoglienza.
Dalla SCUOLA DELL'INFANZIA alla SCUOLA PRIMARIA:
Dalla SCUOLA PRIMARIA alla SCUOLA SECONDARIA I GRADO:Attività didattiche per facilitare il passaggio tra i due ordini di scuola;
momenti di festa e di accoglienza nei primi giorni di scuola primaria con la partecipazione attiva di tutte le classi del plesso;
graduale inserimento durante i primi mesi di frequenza per l'agevolare la familiarizzazione con il nuovo ambiente;
formazione delle nuove classi prime anche sulla base dei profili personali elaborati dalle insegnanti della Scuola dell'Infanzia.
Incontri finalizzati alla conoscenza degli insegnanti, degli ambienti, delle strutture e della nuova organizzazione scolastica;
interscambi di informazioni durante le visite tra i ragazzi di terza media e gli alunni di quinta divisi in gruppi;
partecipazione diretta ad attività laboratoriali e curricolari;
scambio di informazioni tra i docenti dei due ordini di scuola allo scopo di facilitare una conoscenza più approfondita delle ragazze e dei ragazzi e per favorire una equilibrata formazione delle future classi prime.
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COLLABORAZIONE TRA SCUOLA E FAMIGLIA 
Le famiglie sono invitate a partecipare alla vita scolastica in forma autonoma e in forma istituzionale, attraverso i propri rappresentanti.
Sono attive l'ASSOCIAZIONE DEI GENITORI di Circolo ed i COMITATI DEI GENITORI
dei singoli plessi che, con le altre figure della scuola:
Le sedute sono aperte a tutti i genitori e agli insegnanti.collaborano alla realizzazione delle iniziative di plesso e/o di circolo;
promuovono iniziative e progetti di carattere autonomo.
Nell'arco dell'anno scolastico sono previsti i seguenti momenti di informazione e confronto con le famiglie:
scuola aperta;
assemblee di classe;
colloqui individuali.
Scuola Aperta
Per meglio rispondere alle richieste di informazione da parte delle famiglie e divulgare con maggiore chiarezza l'offerta formativa delle scuole, si attivano ogni anno le seguenti iniziative:
diffusione della “Carta dei Servizi” ai nuovi iscritti;
incontri di presentazione dei modelli educativi ed organizzativi adottati.Assemblee di Classe
I genitori e gli insegnanti si riuniscono periodicamente per scambiarsi informazioni
sull'andamento dell'attività didattica e per discutere eventuali problematiche, proposte, progetti ed iniziative
riguardanti il gruppo classe.
Le date delle assemblee vengono preventivamente comunicate alle famiglie tramite il
calendario scolastico consegnato all'inizio dell'anno scolastico.Colloqui Individuali
I colloqui si succedono con cadenza bimestrale assegnando priorità ai genitori degli
alunni che manifestino specifiche necessità o problematiche. Durante tali incontri si discute degli aspetti educativi e didattici in base alle necessità di ogni singolo bambino.
I COMPITI A CASA
Nell'assegnazione di impegni aggiuntivi oltre l'orario scolastico si tiene conto dei seguenti criteri:
l'eventuale carico di lavoro extrascolastico viene ripartito in modo da impegnare di meno
gli alunni più giovani e, ragionevolmente, di più quelli delle classi finali;
i compiti sono nel limite del possibile, rapportati alla reale disponibilità di tempo dei
bambini e comunque tali da non impedire la loro partecipazione ad altre iniziative esterne;
il gruppo dei docenti concorda di volta in volta la quantità degli eventuali compiti da
eseguire nei weekend o nei periodi di vacanza;
lo studio viene prevalentemente assegnato con scansione settimanale per avviare l'alunno
ad una prima autonoma organizzazione del proprio tempo.TRASPORTO DEL MATERIALE DIDATTICO
Per evitare che i bambini e le bambine assumano posizioni scorrette dovute all'eccessivo carico di cartelle e zainetti, si tiene conto di quanto segue:
il materiale viene preferibilmente conservato a scuola;
la consegna e la visione periodica ai genitori degli elaborati e del lavoro svolto avviene
secondo un'opportuna scansione concordata tra gli insegnanti;
è richiesta la collaborazione dei genitori alla quotidiana verifica del contenuto
della cartella soprattutto per quanto riguarda il materiale personale.TORNA ALL'ELENCO DEGLI ARGOMENTI
TUTTI A TAVOLA! 
La mensa scolastica viene considerata un momento educativo capace di offrire un'alimentazione varia ed equilibrata
sotto la cura e l'attenzione vigile dei docenti di classe.INDICATORI DI QUALITÀ
Gli ambienti utilizzati sono accoglienti e i tavoli sono predisposti per accogliere piccoli gruppi.
Vengono programmati dei turni mensa per facilitare la consumazione del pranzo in un'atmosfera tranquilla.
Ciascun alunno, in modo ordinato, accede alla sala mensa ed utilizza un'organizzazione SELF-SERVICE
che gli permette di predisporre in autonomia l'occorrente per consumare il cibo e di ritirare le porzioni preparate dal personale
addetto nella quantità preferita.
A metà mattina (ore 10.20/10.40) viene consumata una merenda compatibile con il fabbisogno
calorico quotidiano composta principalmente da frutta.
È attiva una Commissione Mensa formata da docenti e genitori.Tutti i docenti si impegnano ad adottare i seguenti comportamenti:
Abituare gradualmente i bambini a consumare o, almeno, assaggiare i diversi alimenti confezionati dal Centro di Ristorazione, compresa la merenda di metà mattina.
Assecondare i ritmi e i tempi personali di assunzione del cibo evitando imposizioni e accelerazioni.
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LA SICUREZZA 
LA SCUOLA SI IMPEGNA A GARANTIRE:
la sicurezza interna mediante:
- una gestione coordinata delle situazioni di emergenza in caso di infortunio o malessere;
- un piano di evacuazione dagli edifici in caso di incendio o calamità
la tempestiva segnalazione all'Ente locale e/o all'ASL affinché, nell'ambito
delle rispettive competenze, vengano:
- effettuati controlli specifici e periodici sullo stato degli edifici scolastici;
- realizzati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture, degli impianti e degli arredi;
- salvaguardati i livelli di abitabilità, di igiene e sicurezza degli spazi scolastici interni ed esterni.
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I SERVIZI AMMINISTRATIVI 
L'ufficio di Segreteria risponde in modo adeguato alle richieste che gli utenti esprimono ed in particolare garantisce:
L'accesso ai documenti scolastici ed amministrativi in assoluta trasparenza ai sensi della legge 241/90;
Rilascio pratiche e/o certificati;
Flessibilità negli orari di ricevimento su appuntamento, compatibilmente con la presenza del personale addetto;
Tempestività nel rispondere telefonicamente o tramite posta elettronica alle richieste pervenute;
Efficacia correlata anche alla dotazione di attrezzature informatiche aggiornate.
L'orario di ricevimento settimanale viene preventivamente comunicato alle famiglie all'inizio dell'anno.
Solitamente il Dirigente Scolastico riceve su appuntamento dal lunedì al venerdì.
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VALUTAZIONE DEL SERVIZIO 

Di fronte alla necessità di chiarimenti, proposte, suggerimenti o reclami invitiamo a rivolgersi innanzitutto ai docenti di sezione.
Se la risposta data non viene ritenuta soddisfacente è possibile riferirsi al Dirigente Scolastico come segue:
| IN FORMA VERBALE | È preferibile prendere appuntamento telefonico con il Dirigente Scolastico al numero 02-3502856 |
| IN FORMA SCRITTA | In busta chiusa presso l'Ufficio di segreteria |
| VIA FAX | 02-33300186 |
| VIA E-MAIL | didimm@tiscali.it |

AVVERTENZE
– Ogni comunicazione deve contenere generalità, indirizzo e reperibilità telefonica del mittente o del proponente.– Non vengono presi in considerazione messaggi espressi in forma anonima.
– Il Dirigente scolastico, dopo aver effettuato ogni possibile indagine in merito, risponde con celerità, attivandosi per rimuovere, se fondate, le cause che hanno provocato il reclamo.
– Qualora il problema non sia di competenza del Dirigente scolastico, vengono fornite indicazioni sul corretto destinatario.

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INDAGINE CONOSCITIVA 
Per conoscere il livello di soddisfazione delle nostre famiglie, verranno periodicamente effettuati dei sondaggi e delle
rilevazioni statistiche.Le informazioni raccolte costituiranno utili elementi di riflessione e di regolazione interna tali da rendere il nostro Piano dell'Offerta Formativa più rispondente alle finalità del Sistema scolastico e alle esigenze di successo formativo delle nostre bambine e dei nostri bambini.

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INFORMAZIONI ALLE FAMIGLIE 
Nel REGOLAMENTO DI ISTITUTO, pubblicato nel sito del Circolo, si potranno trovare ulteriori informazioni riguardanti:![]() |
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Ulteriori informazioni riguardanti i rapporti SCUOLA – FAMIGLIA vengono fornite all'inizio di ogni anno scolastico mediante Circolare del Dirigente scolastico.
Esse riguardano:
IL CALENDARIO SCOLASTICO.
DATE ED ORARI DI:
– colloqui individuali con le famiglie;
– consiglio di Interclasse aperto all'intera componente dei genitori.ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI DI SEGRETERIA.
GIORNI DI CHIUSURA DELL'UFFICIO DI SEGRETERIA.

collaborano alla realizzazione delle iniziative di plesso e/o di circolo;






