..... Creta & Tattile .....
" Fare per capire e per creare "
Ispirati al metodo 'Giocare con l'arte' di Bruno MunariMunari suggerisce uno spazio-scuola come "cantiere continuo" dove si progetta, si costruisce, si demolisce per ricostruire un altra cosa che sia la somma delle esperienze avute dal bambino, ritenendo il divenire e il processo creativo più importanti dell' oggetto prodotto.
"Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco".
Questo proverbio orientale, caro a Munari, sintetizza il suo metodo "fare giocando."
Il fare dunque è un metodo per capire ciò che ci circonda e noi stessi per sperimentare la più importante regola del mondo che è quella della mutazione e del divenire.
" Linee Metodologiche "
L'insegnante ha il compito di trasmettere al bambino la non preoccupazione di sbagliare, il laboratorio non serve per essere giudicati, ma per giocare imparando.
Fare suggerendo e mostrando,
attraverso una spiegazione correlata da poche parole, le
tecniche e il modo di adoperarle.
Mostrare un esempio per
volta...........con il caos non ci si diverte, non si impara, non si ha
il tempo di approfondire nuove possibilità.
In ogni oggetto, in ogni
elemento sono nascoste una o più regole, una volta comprese,
ci permettono di osservare le stesse norme in altri oggetti e di
progettare nuove cose.
Una volta individuata la
regola possiamo giocare di fantasia e:
Pensare alla rovescia.
Pensare alla ripetizione tra
affinità visive e funzionali.
Cambiare il colore, il peso, la
materia, il luogo, la
funzione, la
dimensione, il movimento ad un oggetto.
Mettere in relazione
più cose diverse, farne una unica.
Fare relazioni fra le
relazioni: una cosa che è il contrario
di un altra, ma è in un posto non
suo...............
Questi "atti di fantasia" possono essere suggerite ai bambini che chiedono consiglio per poter procedere e per condividere l'esperienza con tutto il gruppo, come suggerisce Munari nel suo libro "Fantasia".

